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mercoledì 10 aprile 2024

ASSEMBLEA ORDINARIA 2024

E' convocata, l'Assemblea Ordinaria 2024 dell'associazione Movimento dei cerini APS


si terrà il giorno:  sabato 20 maggio, dalle ore 16,

presso i locali della Pro Loco,  in via Roma 16, Trofarello.


Con il seguente O.d.G:
  • Relazioni sulle attività svolte
  • Approvazione bilancio 2023
  • Elezione Presidente
  • Confronto sulle linee guida per il prossimo biennio
  • Varie ed eventuali
Al termine gusteremo un aperitivo conviviale

N.B.
Tutti sono invitati a partecipare, 
hanno diritto di voto i soci in regola con il pagamento della quota sociale per l'anno in corso.
Sarà possibile fare la tessera sul momento.
Il Movimento dei Cerini è affiliato ARCI, la tessera costa 15€ è da diritto a tutti i vantaggi dell'affiliazione ARCI

 
Dunque Vi aspetto sabato 20!

Gianluca Mantoani
Presidente Movimento dei Cerini APS
 

 

lunedì 20 novembre 2023

TROFARELLO PARTECIPA "RELOAD" - TORNA LA FESTA DELLA PARTECIPAZIONE CIVICA

Venerdì 24/11, presso il Centro Incontro DI Vittorio (via Diaz n° 50, Trofarello) dalle ore 18:30, secondo appuntamento della festa "Trofarello Partecipa" che vede impegnate tante realtà diverse del nostro territorio.

E' il seguito della bella giornata vissuta il 9 settembre scorso ed è organizzata dall’associazione Movimento dei Cerini APS, nell'ambito del progetto "Trofarello Attiva", finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato congiuntamente da: Cooperativa Sociale Cittattiva (capofila) Comune di Trofarello, Istituto Comprensivo, Comitato Genitori, Movimento dei Cerini e Hackability.

Sarà l'occasione per avere un confronto a più voci sulla partecipazione civica e sulla cura dei beni comuni nel nostro territorio. La professoressa Daniela Ciaffi, vicepresidente di Labsus (Laboratorio per la Sussidiarietà) e docente di Sociologia del Territorio al Politecnico di Torino coordinerà e ci aiuterà in questo confronto.

Ma sarà anche una serata conviviale e di festa, con musica, tè alla menta, dolcini egiziani per i partecipanti al confronto e un rinfresco finale per tutti a cura dei ragazzi del bar “Lo Sbaraglio, gestito dalla Cooperativa il Punto.

In cosa consiste la Partecipazione Civica? È solo un modo nuovo per chiamare il volontariato sociale oppure si tratta davvero di nuovi strumenti a disposizione dei cittadini e degli Enti Locali, per lavorare in rete e più efficacemente per il bene comune? I partner del progetto Trofarello Attiva hanno chiesto un contributo di riflessione a diverse persone il cui percorso nell'associazionismo trofarellese è lungo, ricco e significativo. Con loro e con l'aiuto della Prof.ssa Ciaffi cercheremo di capire se e come "il volontariato possa trovare nuova linfa e maggiore forza, operando in una rete che abbia al centro l'ente pubblico, i beni comuni e come riferimento l'intera comunità e lo sviluppo della coesione sociale" (dall’intervista alla professoressa Ciaffi raccolta il 9/9)

Ci sarà anche uno spazio divertente per i bimbi, grazie al Comitato Genitori Trofarello, alla Cooperativa Cittattiva e ai ragazzi della Consulta Giovanile, che durante la serata ne approfiterranno per cogliere dal vivo le impressioni di chi vorrà condividere idee e pensieri tra un biscotto e l’altro,perché da una serata ne possano nascere altre con i giovani di Trofarello protagonisti e partecipi!

Vi aspettiamo!

 

 Ps: vuoi aiutarci a diffondere? Scarica qui il volantino

mercoledì 13 settembre 2023

TROFARELLO PARTECIPA. INTERVISTA A DANIELA CIAFFI

E’ appena terminata la conversazione sulla “partecipazione civica attiva” durante la Festa della Partecipazione organizzata dal Movimento dei Cerini all’interno del progetto “Trofarello Attiva”, e fermiamo Daniela Ciaffi, docente di Sociologia del territorio al Politecnico di Torino e vicepresidente di Labsus, che ha condotto l'incontro, per porle alcune domande.

la prof.ssa Daniela Ciaffi a Trofarello Partecipa

Movim. Cerini: Professoressa, nella conversazione da Lei tenuta, ha presentato i “patti di collaborazione civica”. Ci vuole spiegare che cosa sono?

Daniela Ciaffi: Sono semplicemente l’attuazione dell’articolo 118 della Costituzione, ultimo comma, che recita: “I Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà. Si tratta cioè di attuare il principio per cui alla cura dei beni comuni possano provvedere direttamente i cittadini, gestendoli insieme al Comune.

Movim. Cerini: Sono quindi strumenti di amministrazione…

Daniela Ciaffi: Certo, di un'amministrazione nuova, più amica, più trasparente. Perché quando le regole sono semplici e chiare, la democrazia e la partecipazione migliorano.

Movim. Cerini: In sintesi come funzionano?

Daniela Ciaffi: Ci vogliono alcuni elementi essenziali. In primo luogo, qui si parla di beni comuni, e non di beni privati o di attività private, perché al centro c’è l’uso aperto a tutte e a tutti. In secondo luogo, l’obiettivo è quello di migliorare proprio l’uso di quei beni, spesso usati meno delle loro potenzialità o in degrado per mancanza di  cura. 

la merenda sinoira interetnica a Trofarello Partecipa
E, terzo, si cerca di progettare interventi che abbiano continuità nel tempo e non si esauriscano il giorno dopo. Ed ecco perché in un “patto”: gli impegni che si assumono Comune e cittadini, devono essere chiari ai contraenti, ma anche a tutti gli altri cittadini, perché si tratta di civismo e non di interessi privati, personali o di parte politica.

Movim. Cerini: Voi di LABSUS (Laboratorio della Sussidiarietà) proponete anche un regolamento per farli funzionare?

Daniela Ciaffi: Certo, perché come sempre le regole devono essere semplici e chiare, e valere per tutti in eguale modo. Il principio di sussidiarietà presente in Costituzione, rivolgendosi anche ai singoli oltre che alle associazioni, apre la strada alla sburocratizzazione. 

Tra un patto di collaborazione civica e una convenzione, la differenza fondamentale è la quantità di burocrazia che viene eliminata. Ma eliminare burocrazia non significa eliminare le regole che sovraintendono il rapporto tra cittadini e amministrazione comunale! Poi, ovviamente, ogni amministrazione decide autonomamente se redigere un regolamento o no. L’importante è la trasparenza di ogni procedimento. Ma senza questo regolamento, abitanti e gruppi che hanno idee per contribuire alla cura dei beni comuni, ma non si sono costituiti in associazione, non avrebbero diritto a collaborare con il Comune per una Trofarello più viva.

il Trofarello Partecipa Poetry Slam

Movim. Cerini: Dove sono diffusi i patti e di cosa si occupano?

Daniela Ciaffi: I patti di collaborazione civica sono migliaia in Italia, sia al nord, che al centro, che al sud, nelle grandi città e nei piccoli paesi. Si occupano moltissimo di verde, ovviamente, ma anche, e molto, di scuole, di aree pubbliche degradate e da restituire ad un uso pubblico, di cultura e di inclusione sociale. Noi seguiamo e documentiamo tutti i patti sul nostro sito labsus@org

Comune a tutte le esperienze è comunque il fatto che, se l’amministrazione comunale apre pubblicamente alla collaborazione civica, in poco tempo proposte e idee dei cittadini crescono in quantità e qualità. La sezione beni comuni del sito web di Bologna parla da sola! Centinaia di esperienze in corso, procedura di proposta di idee e messa a terra della collaborazione del Comune semplici e veloci.

Movim. Cerini: Con i patti che cosa succede alla tradizione del volontariato, che a Trofarello ad esempio è molto forte?

Daniela Ciaffi: Anche i patti di collaborazione civica si appoggiano sul volontariato. Le associazioni formali sono la maggior parte dei firmatari dei patti, a livello nazionale. Non c’è nessun conflitto, anzi! Ma se la nostra Costituzione contiene l’articolo 118 che abbiamo visto sopra, è perché vuole spingerci tutti ad incanalare le nostre risorse di cittadini in un quadro amministrativo aperto e trasparente.

il cous cous preparato per la merenda sinoira

Siamo in un periodo difficile, di risorse carenti, di frammentazione ed impoverimento sociale. L’ISTAT ha documentato un calo della propensione dei cittadini ad offrirsi per attività di volontariato tradizionale. 

È il momento di rendere più snella, partecipata e trasparente l’amministrazione della cosa pubblica, di attivare tutte le forze per rimettere al centro dei nostri interessi i beni comuni, di fare rete, di poter integrare i servizi pubblici con le energie civiche che esistono ma finché non vengono incanalate, queste energie restano per così dire, bloccate.

Movim. Cerini: Grazie Professoressa. Ci ha regalato idee importanti, proposte semplici e forti che possono aiutarci qui a Trofarello. Ma anche la curiosità di andare a vedere proprio a Torino a Collegno, a Chieri e dintorni come funzionano i patti di collaborazione civica.

Chi desidera leggere un resoconto della Festa della Partecipazione può trovarlo qui

Il video integrale della nostra conversazione con la Professoressa Daniela Ciaffi durante la festa del 9/9/23 lo potete invece visionare a questo link.

 

All'interno del progetto Trofarello Attiva stiamo lavorando col Comune per costruire un'attività dicollaborazione per la cura di un bene comune. È LIB(e)ERIAMO, il punto di libero scambio di libri e idee che abbiamo presentato anche sabato 9/9/2023 durante la festa della partecipazione.  E che prenderà vita nei prossimi mesi.

 

 Chi è interessato e desidera partecipare, singoli o realtà associative, può contattarci al 351 5128997


martedì 8 agosto 2023

TROFARELLO PARTECIPA (spiegata bene)

TROFARELLO PARTECIPA. Festa della Partecipazione, dei Cittadini e delle Realtà Associative del territorio.

Negli scorsi mesi il Movimento dei Cerini, insieme alla Cooperativa Sociale Cittattiva, all’associazione no profit Hackabilty, al Comitato Genitori Trofarello CGT, all’Istituto Comprensivo ed al Comune di
Trofarello, ha promosso il progetto di partecipazione civica: Trofarello Attiva, ottenendo anche il sostengo della Fondazione Compagnia di San Paolo

Alcune delle azioni che costituiscono il progetto sono già state presentate, come la Consulta Giovanile e la presentazione del punto di libero scambio libri, idee e arte: LIB(e)RIAMO
Nei prossimi mesi partirà anche la terza azione del progetto:  “Bit and Roses” un modo per favorire la trasmissione di competenze digitali tra generazioni e aiutare i genitori a gestire meglio gli strumenti digitali ormai necessari per seguire l'istruzione dei figli (e no, "ai miei tempi si imparava lo stesso" non serve a cavarsela).

La festa Trofarello Partecipa è divisa in due momenti: la giornata di sabato 9 settembre e un altro appuntamento, a novembre, perché chiederemo alle associazioni del territorio cosa sia secondo loro la partecipazione civica e le inviteremo a ragionare insieme su ciò che ne è emerso.

Questo progetto serve per "mettere a terra”, in modo concreto, le nostre convinzioni sulla partecipazione civica attiva, vale a dire sulla necessità di una collaborazione strutturata fra cittadini e amministrazioni nella cura dei beni comuni; sul bisogno di applicare davvero il principio di sussidiarietà e fare in questo modo, davvero, “coesione sociale”. 

In questo post trovate le grafiche relative all'iniziativa, con tutte le info e anche i collegamenti per scaricarle e stamparle. Ricordate che per partecipare al Poetry slam bisogna iscriversi prima e che per la Merenda Sinoira è preferibile prenotare (351 5128997). 

La festa comprende il Punto di Libero Scambio Libri LIB(e)RIAMO! in modalità "volante",  e sarà animato da autori che proveranno a coinvolgere i presenti. 

Seguirà poi una conversazione sulla partecipazione civica attiva con Daniela Ciaffi  (docente di Sociologia del territorio al Politecnico di Torino, vicepresidente di LABSUS) e i partner del progetto “Trofarello Attiva. 

Poi un po' di ristoro, con la Merenda Sinoira interetnica a cura di Pro Loco e Gruppo 10 marzo 2018, un offerta davvero popolare: 7 euro. 

E quindi il gran finale, con il TROFARELLO PARTECIPA POETRY SLAM! condotto da Francesco Dejana, che varrà due posti alle semifinali regionali del campionato LIPS (Lega Italiana Poetry Slam).

Che dire di più?  Vi aspettiamo!!

Grafica festa:
https://drive.google.com/file/d/1YER5qrIfbIhfAIl05sbRbg8TwBEx_OG5/view?usp=sharing

Grafica Poetry Slam
https://drive.google.com/file/d/1_WvgfkGCMi9Uy_MVsj0nJX3PepT3feOs/view?usp=sharing





mercoledì 19 luglio 2023

LA NDRANGHETA, A TROFARELLO

Oggi è l'anniversario della strage di via D'Amelio a Palermo dove 31 anni fa perse la vita il giudice Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta: Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina ed Emanuela Loi. 
Li ricordiamo con gratitudine e sapendo che la battaglia in cui sono caduti, quella contro le mafie e le corruzioni, è anche la nostra battaglia per i diritti e le libertà che spettano a tutti i cittadini in modo uguale.
E non è retorica, la mafia è presente anche qui, dietro casa e possiamo purtroppo dire, documenti alla mano, che l'allarme antimafia anche a Trofarello non è più solo una questione "preventiva" ma purtroppo una necessità attuale.

Proprio ieri, 18 luglio 2023, un'operazione di polizia fra Piemonte e Liguria ha portato all'arresto di quattro persone a vario titolo accusate di usura, gioco d'azzardo e infiltrazione mafiosa nella cooperativa che gestiva il bar del Palazzo di giustizia di Torino.
Fra gli arrestati figura Saverio Giorgitto, residente a Trofarello, che non è nuovo alla giustizia.
Nel 2007 era stato arrestato assieme a Vincenzo Riggio, palermitano, nella sua villa di Roletto, con l'accusa di aver tentato di ripulire denaro proveniente dallo spaccio
di stupefacenti in alcune case e aziende di trasporti, a Orbassano e Scalenghe.
Ma Giorgitto Saverio è stato anche il destinatario di un provvedimento di confisca di immobile in via San Giovanni d'Arena a Trofarello,(davanti l'ex Carrefour), in seguito a condanna per associazione mafiosa.
Di questo sequestro nel 2021 l'Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati alle Mafie chiese notizia all'Amministrazione comunale e l'allora Comandante dei Vigili, Matina,  rispose (abbiamo copia della mail in seguito ad interrogazione formale) dopo avere fatto apposita visura catastale. 
Dunque il Giorgitto e la sua attività non sono ignoti neanche a livello di istituzioni locali e ci sono ormai le condizioni per affermare che è necessario fare luce sulla presenza della criminalità organizzata sul territorio di Trofarello e anche attivare delle serie politiche di educazione alla legalità, magari anche attraverso l'iscrizione ad Avviso Pubblico, secondo la mozione approvata dal Consiglio Comunale ormai oltre un anno fa.

domenica 2 aprile 2023

ASSEMBLEA ORDINARIA. BUONA LA PRIMA!

Ieri, sabato 1 aprile, nei locali della Pro Loco, che ringraziamo davvero molto per l'ospitalità e l'aiuto,  abbiamo svolto la  nostra 1° assemblea ordinaria.

Si è votato il rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2023-25:  confermato il presidente "pro-tempore", Gianluca Mantoani affiancato nel nuovo direttivo da Federica Flores, Carmelita Laganà, Rita Ritossa (che è anche la tesoriera) e Stefano Prastaro.
È stato votato e approvato il rendiconto 2022, preparato e presentato dalla tesoriera Rita Ritossa,  mentre con Marina Barison abbiamo ripercorso le attività svolte nel primo anno di vita dell'associazione.
Gianluca Mantoani ha quindi proposto alla discussione ed approvazione le linee guida per le attività del prossimo triennio, suddividendole in quattro aree chiave: 
1) nei confronti della cittadinanza, 2) nei confronti dell'amministrazione, 
3) nei confronti del contesto, 
4) nei confronti degli iscritti.

Particolare attenzione è stata dedicata alle attività legate al bando di Fondazione San Paolo, vinto lo scorso dicembre con il progetto "Trofarello Attiva" (che porta valore al paese per circa 25.000 €), un progetto che ci vede collaborare con la Cooperativa Cittattiva (capofila), il Comune di Trofarello, l'Istituto Comprensivo, il Comitato Genitori e la non-profit Hackability.
Per quanto ci  riguarda saremo impegnati nell'organizzazione di una Festa della Partecipazione presso lo spazio Ex-Fornaci, il prossimo giugno e nella realizzazione di un punto di "libero scambio libri e poster art" da allestire in una porzione di Piazzale Europa, che ci verrà prossimamente affidata mediante una "convenzione di collaborazione" da stipulare col Comune.
Al termine dell'Assemblea abbiamo festeggiato condividendo un ricco e allegro buffet, annaffiato da ottimo vino "Rosso Cerino", vendemmia 2021, per chiudere con allegria.

martedì 28 marzo 2023

1° ASSEMBLEA ORDINARIA DEL MOVIMENTO DEI CERINI APS

 
Ci siamo! E' arrivato il momento della nostra 1° Assemblea Ordinaria.
 
Dopo la (bruciante) sconfitta alle elezioni amministrative del 2021 i Cerini hanno deciso di costituirsi in "associazione di promozione sociale" per portare avanti la nostra visione di comunità locale attraverso uno specifico lavoro, principalmente sui temi della partecipazione civica e della legalità
 
Siamo quindi partiti con un programma di  autofinanziamento e un primo progetto importante (Città Visibili) e ci siamo costituiti ufficialmente il 25/2/2022 come "Movimento dei Cerini APS", affiliandoci all'ARCI e associandoci a Libera.
 
Ormai è passato un po' più di un anno e abbiamo fatto parecchie cose, fra l'altro abbiamo partecipato assieme ad altri partner ad un bando di  Fondazione San Paolo sulla Partecipazione Civica Attiva. Ed abbiamo vinto! 
 
Adesso è già ora di fare il punto e ripartire.
 
Quindi vi aspettiamo, Cerini della prima ora e simpatizzanti incontrati per strada:
 
sabato 1° aprile, dalle ore 10 alle 12 nei locali della Pro Loco di Trofarello (via Roma 16),si terrà la 1° Assemblea Ordinaria dell'associazione Movimento dei Cerini APS

 I soci iscritti sono chiamati a discutere ed approvare:

✓ il bilancio di esercizio 2022 (qui di fianco lo schema del rendiconto)
✓ la relazione sulle attività svolte e avviate nel primo anno di attività sociale
✓ l'elezione dei nuovi organi sociali per il triennio 2023-2025 (presidente e consiglio direttivo)
✓gli indirizzi per il mandato dei nuovi organi sociali.


🧆 🍸 Al termine si terrà un conviviale "Bruncherino"  durante il quale chi non l'ha ancora fatto potrà rinnovare la tessera per il 2023 (tessera ARCI)

👁️La partecipazione al brunch (10€ a testa, 5 i bambini) deve essere prenotata al tel 351 5128997
 

 

giovedì 28 luglio 2022

TROFARELLO ADERISCE AD "AVVISO PUBBLICO"

Una notizia davvero buona dal Consiglio Comunale del 28/7/2022. La mozione presentata dal gruppo consiliare "NOI Trofarello" per l'iscrizione di questo comune ad "Avviso Pubblico. Regioni ed Enti locali contro le mafie e la corruzione" è stata approvata all'unanimità.

Questo inserisce Trofarello nella rete dei comuni i cui amministratori  aderiscono ad una carta di principi etici molto rigorosa (puoi leggerla e scaricarla qui); comuni che si mettono in rete per avere risorse, formazione e competenze adatte a contrastare la minaccia delle mafie e della corruzione.
È una bella notizia soprattutto perché è stata approvata all'unanimità e anche perché in questi anni la presenza della ndrangheta si è rafforzata a Moncalieri, a Carmagnola e in tutti i comuni nei quali sono stati confiscati beni alle mafie. Compresa Trofarello.
Che però adesso dice di NO.

lunedì 18 luglio 2022

19 LUGLIO. BORSELLINO. UN FRESCO PROFUMO DI LIBERTA'

Paolo Borsellino
Il 19 luglio è l’anniversario - quest’anno il trentesimo - della strage di Via D’Amelio a Palermo, nella quale vennero uccisi il magistrato Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. unico sopravvissuto l’agente Antonio Vullo

Vennero fatti saltare in aria con una potente carica di esplosivo sistemata in una macchina davanti al portone della palazzina in cui abitava Borsellino; uccisi per mano della mafia palermitana, ma con complicità nelle istituzioni dello stato e nell’estremismo di destra che non sono ancora state chiarite.


L'ultima intervista a Paolo Borsellino, 21/5/1992 (da Youtube)


Una sentenza della Cassazione, pochi giorni fa, ha chiarito che gli agenti incaricati delle indagini sulle stragi di Capaci e via d’Amelio, guidati dal Questore Arnaldo La Barbera, si resero responsabili di un gravissimo e sistematico depistaggio (ne abbiamo scritto qualche giorno fa (leggi qui) sul nostro blog; un lavoro per nascondere la verità durato molti anni, per effetto del quale diversi innocenti in un primo tempo vennero condannati a loro volta.

Si tratta di una pagina drammatica e triste della storia italiana, che non si è ancora chiusa, perché trent’anni dopo possiamo dire con sicurezza che le organizzazioni mafiose sono tuttora forti e presenti in ogni parte d’Italia e nessun luogo può dirsi al sicuro. Anche a Trofarello negli anni scorsi sono stati effettuati due sequestri di immobili a seguito di processi per reati di criminalità organizzata

Per questo è necessario tenere sempre la “guardia alta”, adottare ogni misura utile a diffondere la memoria di quanto è successo assieme alla consapevolezza che il rischio è dovunque sempre presente. Bisogna avvicinare i cittadini alle istituzioni, non lasciarle isolate, perché le istituzioni quando sono isolate sono più vulnerabili.

facciamo insieme un giardinetto dedicato a Falcone Borsellino?
Per queste ragioni come Associazione di Promozione Sociale “Movimento dei Cerini APS” abbiamo di recente presentato al Sindaco Stefano Napolitano una proposta di “Patto di Collaborazione” per collaborare a trasformare uno spazio ad oggi quasi inutilizzato in un piccolo giardinetto da intitolare ai giudici Falcone e Borsellino, un “giardinetto” dedicato alla socialità, al libero scambio di libri e alla comunicazione. L’area individuata nella proposta è quell’aiola fra Piazzale Europa ed il Piccolo Centro Commerciale, a ridosso di via Togliatti; si tratta di un lungo trapezio di terra inerbito e di fatto inutilizzato, con un unico albero nell’angolo verso il civico 69 di via Roma. La nostra proposta è di avviare un Patto di Collaborazione fra Comune di Trofarello e Movimento dei Cerini APS (ma auspicabilmente allargabile ad altri soggetti interessati), per fare di questa area uno spazio di comunicazione, di “book crossing” e affermazione dei valori positivi come la Legalità e la cura condivisa dei Beni Comuni.

Casetta per book-crossing a Cesano Boscone
L’intervento comporterà la piantumazione di alcune essenze da fusto allo scopo di creare un’area fresca e ombreggiata (e di contrastare la CO2), la sistemazione di alcune sedute, l’installazione di una Casetta per il Book Crossing (libero scambio di libri) e la sistemazione di 3 pannelli per affissione sui quali organizzare un calendario di affissioni artistiche e comunicative che coinvolgano artisti grafici, scrittori ma che diano anche spazio all’espressione di giovani del territorio. Abbiamo anche già un accordo di collaborazione con il Museo a Cielo Aperto di Camo e con la Fondazione Cesare Pavese di Santo Stefano Belbo per collaborare all’organizzazione del calendario artistico.

Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
La cura del verde e delle strutture installate dovrà essere svolta in collaborazione fra le realtà coinvolte ed il Comune, nelle modalità che saranno definite proprio mediante il Patto di Collaborazione. Si tratta insomma di occuparsi direttamente di un pezzo di territorio senza pensare sempre e solo che fare le cose spetti a qualcun altro.

Paolo Borsellino ebbe a dire: “La lotta alla mafia dev’essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.

Noi desideriamo essere vicino all’Amministrazione nel far respirare in paese questo “fresco profumo di libertà".

domenica 19 giugno 2022

MOVIMENTO DEI CERINI APS INCONTRA IL SINDACO DI TROFARELLO

 

Il 9 giugno abbiamo avuto un incontro col sindaco Stefano Napoletano. Un colloquio informale ma ricco di temi che avevamo chiesto per presentare la nostra associazione ed i progetti ai quali stiamo lavorando.

Alcuni dei temi trattati riguardano più da vicino il lavoro che vogliamo svolgere nei prossimi mesi sul territorio, mentre altri sono di carattere più ampio. 

Abbiamo poi formulato una sintesi del colloquio e l'abbiamo girata al Sindaco per essere trasparenti. Va detto che non è ancora riuscito a risponderci, per confermarci o meno di condividere la sintesi in tutte le sue parti.  Quindi prendete il documento per quel che attualmente è: la nostra versione del colloquio. Ma insomma, l'incontro è stato quello.

Comunque sia, se vi fidate, eccolo qui

sabato 18 giugno 2022

AAA CERCASI SPAZIO PUBBLICO, COMUNE, PROGETTATO E CONDIVISO.

Piazzale Europa, Trofarello, prima degli interventi del 2019
 

Lunedì 13 giugno al Centro Marzanati si è tenuto l'incoLunedì 13 giugno al Centro Marzanati si è tenuto l'incontro: LA PERIFERIA AL CENTRO, nel quadro del progetto CITTÀ VISIBILI. 

 Piero Vereni, professore di Antropologia Culturale dell'Università di Roma Tor Vergata ha raccontato le dinamiche e le relazioni fra istituzioni, comitati spontanei e associazioni del terzo settore che si sono intrecciate nella storia degli ultimi venti anni di un edificio rurale dismesso, un vecchio essiccatoio di tabacco dell'agro romano, circondato poi dallo sviluppo urbano di Tor Bella Monaca e infine recuperato ad un uso "pubblico" nei primi anni 2000.

Il Polo Ex Fienile di Tor Bella Monaca->
 
La conversazione si è snodata intorno al significato pratico dei termini "spazio comune" e "spazio pubblico". La necessità innanzitutto di conoscere a fondo, anche in modo qualitativo e partecipante, la struttura della popolazione, il tessuto associativo, i suoi bisogni ma anche la percezione diffusa dello spazio urbano. 
 
Inoltre è stato osservato che vi sono diverse modalità di "pensare" e usare lo spazio pubblico da parte delle realtà coinvolte. La modalità "centro" che tende ad isolare un "noi" locale molto stretto e definito, porta a contrapporre le esigenze di "quelli di qui" rispetto a qualunque altra istanza;  ma - per conseguenza - il "restringimento" della definizione della comunità locale finisce gradualmente per togliere a quello stesso "noi" le forze necessarie per mantenere viva nel tempo la propria azione. 
 
<- Piazzale Europa, inaugurazione dopo i lavori del 2019
 
È stato anche osservato che, soprattutto per le nuove generazioni, per effetto del diverso ambiente comunicativo in cui sono cresciute, il senso di comunità locale, seppure esiste, è qualcosa di radicalmente diverso da come si manifestava in precedenza e anche questo aspetto va indagato e conosciuto.
 
Pur nella consapevolezza delle grandi differenze fra lo spazio in oggetto, la periferia romana di Tor Bella Monaca e quello locale, trofarellese, è venuto spontaneo riflettere, fare dei paragoni e delle riflessioni;  usare - per così dire - questo materiale a disposizione per pensare il "noi".
 
Piazzale Europa, Trofarello, vista dall'alt
 Ad esempio, la storia recente dello spazio Ex Fornaci e dell'antistante Piazzale Europa è sembrata richiamare per diversi aspetti questa dinamica di spazio pubblico che fatica a diventare uno spazio comune, condiviso, nella percezione degli attori istituzionali coinvolti. 

Anche qui, una struttura architettonica e uno spazio urbano residuali di una vicenda economica e produttiva che appartiene al passato locale (la produzione di mattoni) sono stati "recuperati" da diversi interventi dell'amministrazione comunale, distanziati di circa venti anni e guidati da concezioni molto diverse della funzione e dell'uso dello spazio pubblico.

La presenza in sala di persone che hanno vissuto direttamente la vicenda dell'Associazione Spazio Ex Fornaci , la sua crescita e poi la sua progressiva crisi come spazio di organizzazione e protagonismo giovanile ha nutrito la conversazione di conoscenza diretta e partecipata della vicenda locale e ha alimentato l'interesse della discussione.
 
È sembrata evidente a tutti l'assenza di una mappa spaziale condivisa fra le amministrazioni comunali e le diverse identità politiche che si contendono l'amministrazione del territorio. (Su questo blog abbiamo già pubblicato, circa tre anni fa, un post sulla storia di Piazzale Europa)
 
Questo dato, che può apparire scontato, è in realtà una delle ragioni della difficile destinazione pubblica dell'area. Un altro dato rilevante "di contesto" è la particolarità urbanistica di Trofarello di non avere dei "centri" spaziali e sociali riconosciuti, dei poli consuetudinari ed evidenti attorno a cui la vicenda del paese si sviluppa. Anche questa, è stato osservato, è una circostanza che alimenta la difficoltà di trovare una destinazione condivisa degli spazi pubblici.
 
Il Dipartimento Culture Politiche Societò dell'UNITO
Ma è anche apparsa evidente la necessità di "conoscere" il territorio al di là di quel che serve per ricavarne consenso politico. Occorre cercare la collaborazione e la partnership, ad esempio, di enti di ricerca come Università o Fondazioni, per indagare in modo strutturato e scentificamente fondato le rappresentazioni dello spazio e della comunità locale nelle diverse fasce d'età. 
 
E serve con urgenza un progetto sulla memoria orale della vita associativa locale. 

Su queste basi potrebbe finalmente costruire, chiunque si trovi ad amministrare,  uno spazio pubblico davvero comune, progettato e condiviso.

mercoledì 8 giugno 2022

I QUADRI DI UNA (NON) ESPOSIZIONE A TROFARELLO

J. Mirò, Aria, 1937

Il numero di questa settimana de "La Città di Trofarello" dedica molto spazio alla vicenda del risarcimento milionario a cui il Comune è stato condannato per il danneggiamento dei quadri di valore (circa 16 mln di euro) conservati (malamente) presso i sotterranei della logistica Geodis e finiti a bagno durante il disastroso temporale del luglio 2014.

Il tema è stato al centro del Consiglio Comunale della scorsa settimana. L'amministrazione ha lavorato per una via d'uscita dal problema che evitasse il dissesto economico del Comune, in attesa della sentenza d'appello. Ma la via d'uscita non è indolore e impegna il Comune stesso per 17 anni ad una rateizzazione pesante di circa 240.000 euro all'anno.  Il Sindaco rivendica giustamente il grosso sforzo fatto per evitare il commissariamento e anche il pre-dissesto del Comune. 

<- Jean Fautrier, Testa di ostaggio, 1944

 Le opposizioni gli ricordano altrettanto giustamente che non si può sorvolare sulla responsabilità di non avere provveduto ad accantonare le cifre necessarie a coprire il pericolo di soccombenza nella causa, un pericolo che era noto all'amministrazione precedente sin dal 2017. E dato che molti membri dell'attuale squadra avevano ruoli di rilievo anche nella precedente, le responsabilità della passata amministrazione si riverbera inevitabilmente su quella attuale. Tegola sì, insomma, come dice il sindaco, ma è una tegola che volteggiava in aria da  almento 5 anni: si poteva almeno vederla arrivare.

Siamo impressionati, dobbiamo dirlo; impressionati come Musorgskij nel 1874 davanti ai quadri dell'amico Hartmann appena morto ma, a differenza sua, noi siamo colpiti dall'assenza delle tele e non dalla loro vista

                          Alberto Burri, Combustione, 1957 ->

Siamo colpiti dal potere che queste opere avranno nel condizionare la vita dei cittadini trofarellesi  nei prossimi anni (alzando le tasse locali, le tariffe, impedendo servizi e iniziative) pur non esistendo nel loro immaginario e non essendo state non solo mai viste, ma neanche lontanamente immaginate o conosciute da maggiorparte degli abitanti di Trofarello.

Si tratta, secondo le fonti giornalistiche, di  35 tele di importanti maestri dell'arte informale e astratta del '900 europeo.  Nomi grossi come Joan Mirò, Jean FautrierAlberto Burri, Mario Sironi e Antoni Tapies, che  avrebbero dovuto trovarsi appese in gallerie e fondazioni, e invece no. Erano a prendere umido in uno scantinato di cemento. 

<- Mario Sironi, Paesaggio urbano con camion, 1920 

Se è vero che la bellezza può salvare il mondo, la sfortuna di Trofarello è forse proprio quella di avere avuto sul proprio territorio un tale patrimonio culturale, ma arrotolato e stipato, imballate come se si trattasse di merci qualunque. Stipate e arrotolate a tal punto che non sono risalite alla luce neanche nei nostri pensieri, neanche in questi mesi in cui la loro presenza è stata ben al centro del discorso pubblco trofarellese.

Antoni Tapies, Sovrapposizioni di materia grigia, 1961 ->

"I quadrI", così li abbiamo chiamati, come avremmo detto "i chiodi" oppure "i sacchi", senza incuriosirci oltre, dando per scontato e accettando il fatto che opere d'arte di maestri del '900 per un valore di 16 milioni di euro potessero legittimamente giacere in uno scantinato, esposte al possibile degrado, invece che trovarsi appese ai muri di qualche museo per stupire ed essere ammirate, generare cultura. 

Abbiamo accettato l'idea che, quando diventano merci, tutte le cose sono equivalenti e dunque che la legge dell'investimento e della speculazione può governare la vita sociale di un garage esattamente come quella di un'opera d'arte e, di conseguenza, può andare a danno di un'intera comunità per ragioni di diritto privato e di risarcimento. E questa idea ci è sembrata "naturale", indiscutibile. E' il mercato, baby.

<-- Joan Mirò, Il carnevale di arlecchino, 1925 

Questa forse è la nostra colpa, di spettatori  succubi e frettolosi in tutta la vicenda. Dobbiamo invece imparare a mettere in discussione le cose, soprattutto quelle che ci sembrano naturali e indiscutibili; soprattutto quando queste cose ci danneggiano, ci alzano la tariffa della mensa o ci tolgono libri per la biblioteca. 

Per questo abbiamo deciso di cominciare, nel nostro piccolo, restituendo idealmente un poco di visibilità  a quei quadri, perchè i quadri senza visibilità sono solo merci, commodities. E abbiamo scelto di farlo simbolicamente usando come illustrazioni di questo post alcune immagini di opere dei maestri coinvolti in questa brutta storia di periferia e logistiche umide.

domenica 5 giugno 2022

TRE CITTÀ PER LE FAMIGLIE. IL MOVIMENTO DEI CERINI PARTECIPA

 

L' Unione dei Comuni di #Moncalieri #Trofarello e #LaLoggia ha raccolto l’invito del Tavolo di Coordinamento regionale dei Centri per le Famiglie di collaborare alla stesura della CartaZeroSei e ha deciso a sua volta di farlo coinvolgendo la sua #comunità di riferimento, all'interno di una esperienza di dialogo, di ascolto e di proposta.

Il primo appuntamento è ⏰: lunedì 6 giugno, dalle 17 alle 20, a Moncalieri, al Centro Polifuzionale Don Piergiorgio Ferrero in Via Santa Maria 27 bis.

Movimento dei Cerini APS crede fortemente nelle procedure di progettazione partecipata e ha deciso di prendere parte a questo percorso.  Vi terremo informati!

Oltre alla
Unione dei Comuni di #Moncalieri #Trofarello e #LaLoggia 
danno vita al "tavolo territoriale" anche:
Casa Zoe
Storie cucite a mano
Cooperativa Frassati Onlus
Cooperativa Sociale Educazione Progetto
Moncalieri Comunità
MoncalierInforma Lavoro