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giovedì 11 aprile 2019

Ex Fienile a Tor Bella Monaca, Roma. Persone,luoghi e (scuola di) politica.


Questo Blog ha un nome proprio: Piazzale Europa. E questo nome rimanda ad un luogo preciso: l'ampio spiazzo antistante la stazione ferroviaria di Trofarello, sul lato destro per chi esce dalla stazione stessa.  Questo spiazzo è caratterizzato da un imponente edificio, chiamato Ex-Fornaci, un nome che riassume in sè sia il passato produttivo e sia il presente incerto di una struttura ampia e caratteristica, usata attuamente come sede dei Vigili Urbani e come spazio per le "feste pubbliche" al coperto, ma che in passato ha ospitato anche attività associative, feste private (ne abbiamo parlato in questo articolo) e una lunga stagione di concerti e rassegne musicali organizzate dall'omonima Associazione Spazio Ex Fornaci, le cui attività si sono interrotte alcuni anni fa per mancanza di sostegno economico da parte dell'Amministrazione Comunale.

Ma il nostro Blog, anche se ha un nome locale, non guarda solo a questo territorio. Siamo, curiosi e "comparativi", ci piace esplorare i luoghi e sapere come li usano le persone, come li pensano le amministrazioni; perchè per ogni Qui, lo sappiamo, c'è sempre un Là. Se vogliamo, per alzare la mira, il grande poeta Kavafis l'ha detto mirabilmente: è il viaggio che ci fa scoprire, alla fine, il senso di Itaca.

Il nostro Piazzale Europa ed il nostro "spazio Ex", dunque, sono attualmente oggetto di un progetto di riqualificazione che punta a farne un percorso urbano per la ginnastica (eh si, proprio lì vicino c'è anche un campo da calcio semi abbandonato...), decorato anche - si dice - da una mirabile fontana "da terra". Anche questa rappresenta un secondo tentativo, dato che una fontana simile in un altra piazza di Trofarello, anni fa, si dovette rimuoverla perchè allagava la piazza a valle.

L' Ex Fienile di Tor Bella Monaca oggi
Proprio in questo periodo di nuova progettualità, capita che ci arrivino notizie di altri "Spazi Ex" e del modo in cui sono stati utilizzati, degradati e poi ripresi ancora e portati a nuova vita, una vita fatta di centri culturali e di aggregazione fra le persone.  Vogliamo condvidere queste conoscenze, vogliamo parlarne, perchè - parafrasando una vecchia canzone di Sabrina Salerno - "oltre i  cantieri c'è di più".

Lo spazio di cui vogliamo parlare, l'Ex Fienile, si trova nella periferia di Roma, a Tor Bella Monaca. Il territorio era parte di quelle estensioni terriere dell'agro romano (ecco il toponimo rurale di "fienile", passate nei secoli dalla proprietà della Chiesa a ricche famiglie della nobiltà e borghesia capitolina. Nel XIX secolo ne furono proprietari i Borghese che, nel 1937, la cedettero ai Vaselli. Dopo la Seconda Guerra mondiale partirono le lottizzazioni edilizie che rapidamente trasformarono l'agro romano in una periferia popolosa e difficile.  Dopo lunghi anni di abbandono, nel 2001, il cosiddetto "Ex fienile" fu oggetto di un progetto di recupero, vi sorse una 'Casa della Musica', uno spazio pubblico per le arti e la creatività che non venne mai terminato per mancanza di fondi  e l'area tornò successivamente in stato di abbandono.

Lo spazio per le attività culturali
La struttura è stata infine nuovamente "messa a bando" nel 2017 ed il bando è stato vinto da un consorzio di associazioni con capofila l'Associazione 21 Luglio  (che già aveva fatto parte del primo tentativo di recupero) e poi l'Associazione Culturale Psicoanalisi, la Contro-Compagnia Teatrale Sandro Gindro, il Dipartimento di Studi Storici, Filosofico-sociali  e dei Beni Culturali della vicina Università di Tor Vergata.

Lo spazio dell'ex Fienile si dipana su tre piani. I locali comprendono una sala prove e una da ballo, una sala dedicata al teatro, un ufficio con funzione anche di sportello d'orientamento ai servizi, e al piano superiore una terrazza e una cucina con un ampio spazio immaginato per ospitare iniziative culturali e momenti di socialità. Ad esempio è stato attivato un servizio educativo gratuito per i bambini da 0 ai 6 anni: “Bambini al centro” per venire incontro alle famiglie in un territorio dove i posti negli asili nido pubblici sono ben al di sotto della media. E ci sono i volontari di Terra! Onlus, che zappe in mano stanno dando vita ad un orto urbano.
Sul retro della struttura, infine, un palco malconcio e un piccolo anfiteatro di cemento ancora pieno d'erbacce nel 2017 (dove l'abbiamo già visto?) che era la piccola cavea immaginata per ospitare concerti e spettacoli.


Ecco una "visita all'Ex Fienile" reperibile sul sito di Radio Radicale



Proprio in questi spazi, e da queste collaborazioni è nata una "Scuola di Politica" che si intitola Confini al Centro, fatta di lezioni aperte alla cittadinanza e animata dal Prof Piero Vereni, Antropologo della vicina università di Tor Vergata (ne abbiamogià parlato a proposito della "cultura della sicurezza").

Di questa Scuola di Politica aperta alla cittadinanza offriremo prossimamente (col permesso di Piero Vereni) i materiali e i contenuti anche su questo blog, nella speranza che sia da auspicio affinchè, anche a Trofarello, il locale "spazio Ex" possa riqualificarsi come spazio di socialità e di cultura, polo di aggregazione e fontana, si, ma che versi sul paese conoscenze nuove e reti di rapporti fra le persone.

giovedì 15 novembre 2018

Nuova vita per Piazzale Europa?

Piazzale Europa, Trofarello
Il 31 ottobre 2018, il settimanale locale "La Città di Trofarello" ha riportato una notizia riguardante Piazzale Europa: l'Amministrazione comunale ha avviato le procedure per realizzare nuovi lavori di sistemazione e dare nuova veste a questo spazio urbano.
Trattandosi proprio dell'area da cui prende il nome questo blog e trattandosi di un blog che vuole occuparsi proprio dei processi di trasformazione degli spazi urbani, osservando le politiche che li generano e gli effetti che hanno sulla vita dei cittadini, l'occasione è davvero ghiotta: non possiamo che occuparcene con estremo interesse.

Importanti le affermazioni del Sindaco Visca riportate sul giornale:

"...L’amministrazione ha inserito il progetto del primo lotto di Riqualificazione del piazzale Europa nell’elenco triennale delle opere pubbliche 2018/2020 nel 2019 per un importo di 200mila euro. «Abbiamo dato al progettista una serie di indicazioni. Vogliamo riportare quell’ambito ad una dignità che oggi ha perso. Atti di vandalismo ed usura hanno reso la piazza invivibile ed inservibile. Una situazione non adeguata a quella che di fatto è la porta d’ingresso alla nostra città – commenta il sindaco Visca – Affacciandosi sull’ingresso alla stazione tutti coloro che arrivano si trovano davanrio ad una situazione di totale degrado. Abbiamo dato alcune indicazioni di massima: innanzitutto mantenere le peculiarità di quel luogo e di quegli spazi che sono nati come luoghi di aggregazione e feste. Noi vorremmo farlo anche diventare uno spazio utile agli sportivi."

La Giunta Informa, n° 12 del 26/1/1999
In effetti Piazzale Europa era stato oggetto di intervento ed aveva preso la sua forma attuale nel 1999. Nella riunione di giunta del 22 gennaio 1999, l'Amministrazione, allora guidata dal sindaco Adriana Cortassa aveva approvato il progetto esecutivo (redatto dall'Ingegner Aprato) e già nel giugno di quello stesso anno approvava la concessione dell'uso temporaneo dei locali dello spazio "Ex Fornaci",(appena ristrutturato), alla Pro Loco, all'Associazione Ex Fornaci e l'uso temporaneo delle sale al piano superiore sia al Partito Popolare che al Fotoclub Neyrone, che ne avevano fatto richiesta (lo sappiamo grazie alla consultazione di copie del foglio  "La Giunta Informa" che allora l'Amministrazione diffondeva per far conoscere ai cittadini le decisioni prese).

La Giunta Informa, n° 29 del 29/1/1999
E' importante che il sindaco attuale si richiami alle intenzioni originali di destinazione d'uso della piazza e degli spazi annessi, che da subito furono di carattere ricreativo, culturale e socializzante, perché questo può forse significare un cambio di direzione rispetto a quanto fatto in precedenza da questa stessa amministrazione, quando - alcuni anni fa - ha sottratto alla cittadinanza gli spazi utilizzati per feste, riunioni e attività culturali, destinandoli alla sede dei Vigili Urbani.
E' anche confortante che finalmente venga recepita l'esigenza di ridare dignità a questo spazio, sottraendolo all'incuria nel quale versa. Anche perché l'attuale maggioranza guida ininterrottamente questo paese ormai dal 2001 e già nel 2003 venina depositata in comune una mozione firmata da oltre 300 cittadini per lamentare proprio lo stato di incuria in cui versava la piazza. chiedendo il ripristino di condizioni di utilizzabilità e pulizia accettabili.

La petizione del 2003, firmata da 300 cittadini
 Sulle dinamiche e le ragioni che influenzano la scelta della destinazione d'uso data nel tempo a questo spazio urbano scriveremo ancora nelle prossime settimane, a mano a mano che la raccolta di documenti e testimonianze ci consentirà di rendere più ricca e completa la ricostruzione.